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| Quando una famiglia inserisce il proprio bambino all’asilo nido compie un atto di fiducia nei confronti di un’istituzione che diventa non soltanto luogo di custodia del bambino ma anche interlocutore e coprotagonista di un progetto educativo del quale i genitori stessi devono rimanere i primi responsabili. Pertanto nel ringraziarvi della fiducia che ci avete tributato, riteniamo utile informarvi almeno per sommi capi, dei contenuti e delle modalità di realizzazione di questo “patto didattico-formativo” che trova espressione nella programmazione. Nell’elaborare una programmazione gli educatori costruiscono un percorso che si articola su situazioni ludiche finalizzate a raggiungere specifici obiettivi relativi all’autonomia, alla consapevolezza, all’affettività, alla socializzazione, alle abilità logico-percettive, motorie ed espressive.E’ importante alternare a situazioni ludiche di tipo spontaneo e libero, altre strutturate guidate da un adulto. Infatti il gioco libero consente ai bambini di interagire e muoversi di più, di imparare a gestire emozioni e conflitti anche attraverso l’espressione dei propri sentimenti nel fingersi altro da sé (“facciamo finta che io ero la mamma…”), le attività strutturate d’altro canto favoriscono lo sviluppo da parte dei bambini di una capacità di attenzione progressivamente sempre migliore e permettono agli educatori di proporre occasioni di apprendimento finalizzate ad obiettivi specifici e di verificarne gli esiti di volta in volta. | SCUOLA INCONTRO ha così organizzato i momenti di attività strutturata: |
| LUNEDI’ | MANIPOLAZIONE | finalità: | conoscenza del corpo, degli oggetti con le loro proprietà specifiche e qualità sensoriali, rinforzo delle motivazioni esplorative e conoscitive e conseguente acquisizione di sé, affinamento delle capacità motorie, rinforzo del “pensiero divergente” e della fiducia nelle proprie possibilità. | | | | | MARTEDI’ | PSICOMOTRICITA’ | | finalità: | conoscenza del proprio corpo e delle sue potenzialità dinamiche ed espressive, coordinazione oculo-manuale, controllo posturale e degli schemi motori di base, affinamento delle capacità psichiche e motorie, maturazione del senso di sé in relazione allo spazio e acquisizione dei concetti “vicino-lontano”, “sopra-sotto”,“chiuso-aperto”, “dentro-fuori”, “davanti-dietro”. | | | | | materiali e proposte: | materassi, cuscini, coperte, tavoli, giornali, scatole, bacinelle, ecc. azioni che prevedano movimenti corporei globali e delle singole parti, percorsi motori con superamento di piccoli ostacoli. | | | | | MERCOLEDI' | LABORATORIO GRAFICO-PITTORICO | | finalità: | controllo motorio di micro e macro movimento, superamento del tabù dello sporcarsi-sporcare, conoscenza e riconoscimento , dei colori, espressione della creatività individuale e collettiva. | | | | | materiali e Proposte: | colori a dita, colori reperibili in natura (es. rapa rossa, spinaci, ecc.), pastelli, spugne, timbri, supporti cartacei (e non solo) di vario genere (es. fogli grandi, piccoli, di carta da pacco, di cartoncino colorato, ecc).Pittura in verticale e in orizzontale, individuale e di gruppo, con le dita, con le mani, con i piedi, con i rulli, con le spugne con i pennelli, disegno, collage, assemblage. | | | | | GIOVEDI | LABORATORIO LOGICO-MATEMATICO | | finalità: | sviluppo di abilità per la risoluzione di piccoli problemi e quesiti, affinamento delle capacità di rimuovere ostacoli per il raggiungimento di un obiettivo, soddisfazione e stimolo del desiderio di conoscenza-scoperta, maturazione delle attitudini al confronto e alla seriazione. | | | | | materiali e proposte : | cubi, incastri, costruzioni, libri, ceste, ecc. indicare oggetti, impilare, costruire una piccola torre, reperire una cosa nascosta “dietro” una scatola o “dentro” alla farina, inserire nella cesta oggetti che rispondono ad una caratteristica precisa. | | | | | VENERDI’ | MUSICA E LETTURA | | finalità: | scoperta e riconoscimento del suono e dell’armonia, della pausa, del ritmo e del movimento ad esso legato, del silenzio. Familiarizzazione con la melodia e memorizzazione delle parole e dei gesti ad essa associati.scoperta di oggetti che suonano e del corpo stesso come fonte di produzione e strumento di ricezione sonore, rilassamento, avvicinamento alla danza come espressione delle proprie emozioni. | | | | | | incremento della produzione verbale e ampliamanto del lessico, stimolo dell’immaginazione, del coinvolgimento emotivo, dell’ acquisizione delle successioni temporali (prima e dopo) e dei nessi causali (non c’era più perché se n’era andato). | | | | | materiali e proposte: | lettore CD cassette, materassi o cuscini per sdraiarsi, strumenti musicali semplici (maracas, tamburo, xilofono, ecc.) e oggetti vari per produrre suoni (di legno, metallo, plastica, ecc.), voce, mani, piedi, ecc., canzoni e filastrocche, musica classica e non, girotondi, danze e melodie con gesti associati, giochi che prevedano l’alternanza di musica e silenzio o il modificarsi del movimento corporeo in relazione al ritmo. | | | | | | Libri, riviste, fotografie, serie di immagini per brevi sequenze (rospo-bacio-principe).Riconoscimento, indicazione e denominazione di oggetti rappresentati, ascolto di una breve fiaba, verbalizzazione. | | | | | |  | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
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